Progetto Un Cavallo Per Amico

 

Con questo progetto Anffas onlus Sondrio Odv vuole dare  la possibilità a bambini/ragazzi con disabilità intellettive/relazionali tramite l’ippoterapia, di migliorare la qualità di vita sul fronte relazionale e dell’autonomia. A questa  pratica viene riconosciuto da anni il valore riabilitativo ed educativo grazie all’interazione con gli animali.  Il cavallo, capace di smuovere intense emozioni, è particolarmente indicato per stimolare lo sviluppo delle abilità residue  delle persone con disabilità. Importante alleato per stimolare le abilità cognitive, espressive e relazionali, il cavallo diventa il mezzo per acquisire maggiore sicurezza in se stessi e consapevolezza per la cura di questo nuovo amico, consolidando un certo senso di importanza del proprio ruolo e del proprio operato con conseguenti ripercussioni positive sull’autostima personale ed il senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri.

Parallelamente, i benefici si estendono alle sfere della motricità, della correzioni di schemi patologici di tipo posturale, alla stimolazione dell’equilibrio ed alla normalizzazione del tono muscolare.

Inoltre le attività che si svolgono a terra, come gestire l’animale e condurlo, permettono alla persona disabile di confrontarsi con regole alle quali bisogna attenersi: ciò va ad influire su aspetti puramente educativi che permettono di verificare l’adattabilità del soggetto ed il rispetto delle consegne nel tempo. L’interazione con il cavallo può diventare in questi termini una concreta opportunità per far emergere abilità e competenze residue che in altri contesti, meno stimolanti, non hanno modo di venire apprezzate.

Le lezioni verranno suddivise in più momenti, alternando l’approccio con il cavallo a momenti  dedicati alla riabilitazione,  al dialogo con i terapisti che spingeranno la persona ad esternare le proprie emozioni di gioia o di paura provate nel rapportarsi con l’animale.

Anche la cura del cavallo, prima e  dopo la seduta, viene affidata al cavaliere che cercherà di strigliare il proprio animale con movimenti specifici finalizzati al miglioramento della coordinazione delle braccia e delle mani, rapportandosi al cavallo  con calma e tranquillità.

Si ipotizza il coinvolgimento di persone con disabilità in fascia d’età 6/50 anni e con diverse disabilità residenti su tutto il territorio della provincia di Sondrio.

Inizialmente il progetto sarà sviluppato su Sondrio e d’intorni per poi passare, in una seconda fase, al coinvolgimento anche di maneggi localizzati in altri ambiti territoriali.

In questa prima fase, l’attività si svolgerà presso Equilandia, struttura gestita dall’omonima Ass.Sportiva Dilettantistica di Busteggia/Piateda, alla presenza di terapisti della riabilitazione con specializzazione in riabilitazione equestre, operatori e tecnici Erd (Equitazione Ricreativa Disabili) che metteranno in atto  metodologie operative strutturate in modo personalizzato per ogni singolo allievo in funzione delle proprie abilità e dei bisogni.

Grazie alla disponibilità di ampi spazi operativi sia interni che esterni, le attività saranno svolte in tutta sicurezza anche in riferimento alla situazione pandemica in corso.

 

Obiettivi e risultati attesi

-miglioramento dello stile di vita attraverso il miglioramento dei problemi di comportamento;

- miglioramento dell’autostima della persona con disabilità attraverso il successo in compiti adeguati alle difficoltà individuali.

- incremento dell’ abilità cognitiva, visuospaziale, recettiva,  dell’imitazione, dell’attenzione;

- sviluppo della comunicazione verbale e non verbale (linguaggio vocale, per immagini o segni)

- Sviluppare il rispetto delle regole

- Sviluppare le capacità di relazione con gli istruttori

 

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DOMENICA
23 febbraio 2020
ore 10.00-12.30

a Morbegno presso le palestre di Piazza San Antonio

 

 

 
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