......quasi meglio di una gita in barca.

Tanto per cambiare, mia sorella, quella un po’ matta, mi ha coinvolto in un’avventura di cui inizialmente avrei fatto volentieri a meno. Sì! Mi ha portato a Castione per provare a fare una gita sull’Adda col gommone!
I responsabili ci hanno dato le mute (si chiamano così perché non parlano ?!?) e siccome sono strette abbiamo fatto fatica a indossarle; ci hanno anche consegnato il giubbino paravento e quello di salvataggio e infine pure il caschetto. Così vestito, mi sentivo strano e impacciato nei movimenti.

Col pulmino siamo andati a Piateda e da lì, con il remo in mano è iniziata la nostra avventura. Avrei dovuto sedermi sul bordo del gommone, ma avevo paura di cadere in acqua, così sono stato nel centro.

Dopo un po’, vedendo che i miei amici si divertivano a remare, ho preso coraggio e anch’io mi sono seduto sul bordo e ho iniziato a remare.
Ero contento. Ho visto tanti aironi, alcuni appollaiati sugli alberi altri che volavano.
A circa metà del tragitto ci siamo fermati nel posto in cui il torrente Venina entra nell’Adda.Lì c’è un’ansa del fiume dove l’acqua è calma  e molto limpida. Valerio si è buttato in acqua e ha fatto il bagno. Matto!! L’acqua era freddissima e anche profonda!


Abbiamo poi ripreso il viaggio. Sono iniziate le rapide: il gommone ballava e il mio equilibrio era un po’ precario ma sono riuscito a resistere e a stare al mio posto.
Arrivati nei pressi di Caiolo, c’è stata una battaglia d’acqua a colpi di remi tra i miei compagni di gommone e i nostri avversari sull’altro gommone. Nessuno ha vinto, nessuno ha perso, ma tutti ci siamo bagnati e divertiti.


Un grande grazie all’associazione canoe che ci ha permesso di trascorrere un pomeriggio così diverso e così piacevole. Spero di farlo ancora anche il prossimo anno.



Sandro