Al concerto della mia amata...........

Ormai è già passato quasi un mese da quell’avvenimento, ma, ogni volta che ci ripenso, che ne parlo, è come se stesse accadendo ora, in quest’istante……….
“Sono emozionata, ho talmente tanta gioia dentro di me che penso esploderà nell’istante in cui la vedrò.
Doveva essere una sorpresa, ma alla fine, quando ormai mancavano solamente un paio di giorni all’avvenimento ed erano certi che sarebbero riusciti ad organizzare tutto, i nostri accompagnatori ci hanno svelato il grande segreto. Da allora non sto più nella pelle: non mi sembra vero che finalmente potrò vederla e, soprattutto, chiederle perché non ha risposto alla mia lettera!
Sì, lo so, mi hanno spiegato che sarà molto difficile riuscire a parlare con lei, perché ci sono tante persone che lo vorrebbero fare e noi abbiamo poco tempo a disposizione, altrimenti rischiamo di non trovare il mezzo che ci riporti in albergo, ma io ci spero...ci spero tanto!
Sono anni che parlo di lei...sono anni che sogno di incontrarla ed ero il momento è arrivato.
Tutto sembra andare per il verso giusto, ci hanno perfino fatto accomodare in prima fila: che fortuna! Tutti gli altri in piedi e noi comodamente seduti.

Vedo le persone intorno a me allegre ed entusiaste, che chiacchierano, che ridono, ma io non riesco a farlo. Me ne sto seduta, con le mani sotto le gambe, con il corpo che ciondola un po’ in avanti, piegato su se stesso. In questo momento (cosa assai rara) sono taciturna, chi non mi conosce potrebbe pensare che sono arrabbiata, ed invece questo è solo il mio modo per vivere una grande emozione. Non riesco ad esprimerla...è tutta dentro di me, come una bomba pronta ad esplodere: chissà cosa accadrà quando la vedrò? Chissà cosa proverò?
Stasera ho espresso il desiderio di poter indossare una delle mie magliette preferite: quella di Calimero nero. Me l’hanno disegnata al Centro ed io ci tengo che Lei possa vederla.
Sto pensando questo e mille altre cose quando, dopo un’attesa che mi è sembrata interminabile, dopo un’elezione di Miss Italia in Miniatura che, diciamoci la verità, mi ha un po’ annoiata, finalmente è comparsa sul palco lei...l’inimitabile...

Cristina D’Avena!


E’ bellissima! E’ proprio uguale a come appare in TV!  Ed è a due passi da me.
Quasi quasi se allungo una mano, potrei riuscire a toccarla, ma l’emozione è troppo forte ed io continuo a rimanere incollata alla mia sedia. Poi, ecco che intona i brani che tanto mi piacciono (Holly e Benji; Occhi di gatto, Mila e Shiro, Lupin...) e la mia felicità esplode! Rido, ballo e salto sulla sedia, canto: la mia voce non è bellissima, ma chi se ne importa, io canto ugualmente!
Vorrei che tutto questo non finisse mai, vorrei rimanere sotto questo cielo stellato a guardare lei: la piccola, grande, Cristina D’Avena. Ma il tempo corre inesorabile e l’inizio dei fuochi d’artificio segnano la fine del suo concerto.
Ce ne dobbiamo andare, ma io non voglio.
Voglio parlare con lei...ci tengo tanto...voglio chiederle perché non ha risposto alla mia lettera.
Per fortuna la mia accompagnatrice fa uno strappo alla regola e mi porta da lei. Vuole farmi una foto con lei, cosicché io possa avere un ricordo di questa serata, ma c’è tanta gente. Tutti vogliono parlare con lei ed avvicinarla sembra impossibile ed invece, come per magia, mi ritrovo proprio al suo fianco!


Devo andarmene, la mai accompagnatrice continua a ripeterlo, ma io voglio un suo ricordo, voglio la sua “firma”...ma non ho niente su cui farla scrivere!
Lei mi guarda e...mi legge nel pensiero! Le faccio vedere la maglietta di Calimero e lei mi dice che è molto bella e poi, quando capisce che voglio il suo autografo, mi guarda dritto negli occhi e...mi dice “Sì, Amore”...mi gira di lato e mi scrive la sua “Firma” proprio sulla maglietta di Calimero!


Sono felice! Feliceee!
Cristina mi ha chiamata Amore e mi ha fatto la sua firma!
Non potrò mai dimenticare questa serata!



Viserba - venerdì 30 luglio 2010